FORLINC. LA FORMAZIONE E L'ORIENTAMENTO PER I LAVORATORI IN CRISI:

PROGRAMMA SPECIFICO N. 43/16 - REGIONE FVG

Modalità di iscrizione al programma

Per informazioni sulle attività e opportunità offerte dal programma:

* IRES FVG Impresa Sociale (Capofila progetto) / www.iresfvg.org / tel 0432 505479 / info@iresfvg.org

* FONDAZIONE/  tel 0434 361470 / infocorsi@fondazioneosf.it 

 

Per partecipare al programma FORLINC è possibile compilare la scheda di iscrizione e contattare uno degli Enti di formazione di riferimento o il Centro per l’impiego competente territorialmente.

I corsi sono cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’attuazione del POR. Il POR è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

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Il progetto FORLINC è finanziato dal programma specifico 43/2016 (POR FSE 2014-2020) ed ha l’obiettivo di garantire percorsi di orientamento e formazione volti a sostenere la permanenza o il rientro al lavoro di persone coinvolte dalle situazioni di grave difficoltà occupazionale, ossia dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente ai sensi degli articoli da 46 a 48 della Legge Regionale 18/2005.

 

Chi siamo

Le attività di FORLINC sono gestite da un’Associazione Temporanea (AT) di enti di formazione, con capofila IRES FVG, presenti capillarmente sull’intero territorio regionale (Ad Formandum, CNOS FAP Bearzi, CEFAP, CeFS, CIOFS, CIVIFORM, EDILMASTER, ENAIP FVG, ENFAP FVG, FONDAZIONE OSF, IAL FVG).

Infatti, con decreto n. 6377 del 7 settembre 2016, la Regione ha approvato la candidatura presentata dall’AT per la gestione delle attività fino a dicembre 2018.

A chi si rivolge

I possibili destinatari degli interventi di orientamento e formazione FORLINC sono i lavoratori che hanno perso la propria occupazione o sono a rischio di disoccupazione a causa di una delle situazioni di grave difficoltà occupazionale dichiarate dall’Assessore regionale competente ai sensi della LR 18/2005 ovvero alla crisi industriale complessa di Trieste, a seguito delle seguenti cause:

- licenziamento collettivo

- licenziamento per giustificato motivo oggettivo

- risoluzione per decorso del termine o della durata pattuita, di un rapporto di lavoro con contratto subordinato a tempo determinato

- interruzione, per cause diverse dalle dimissioni volontarie o dalla risoluzione consensuale del rapporto, di un rapporto di lavoro con contratto subordinato a tempo determinato

- dimissioni per giusta causa del lavoratore.

Attualmente, le situazioni di grave difficoltà occupazionale sono riconducibili ai seguenti settori e aree geografiche:

* Manifatturiero

* Edilizia

* Pesca

* Autotrasporto/spedizioni/logistica

* Imprese ubicate nei territori montani delle province di Udine e Pordenone

* Commercio delle aree di confine (province di Trieste e Gorizia)

* Impresa ubicate nel Sanvitese, esteso al Comune di Zoppola.

 

Intesa regionale sugli ammortizzatori in deroga del 21/11/2016

Per i lavoratori residenti e/o domiciliati in Friuli Venezia Giulia che si iscrivano al progetto entro il 30/12/16, è previsto un intervento di mobilità in deroga, per un periodo non superiore a 3 mesi, purchè posseggano i seguenti requisiti:

* alla data di presentazione della domanda di trattamento di mobilità, risultino disoccupati ai sensi della vigente normativa nazionale

* abbiano perduto la propria occupazione nell’ambito di una delle situazioni di grave difficoltà occupazionale oppure nella crisi industriale complessa di Trieste di cui sopra

* abbiano esaurito nel periodo ricompreso fra l’1 gennaio 2014 e il 30 dicembre 2016 la percezione dell’indennità di mobilità, delle indennità di disoccupazione di cui alla legge 92/2012 e di cui al decreto legislativo 22/2015 o di altra tipologia di trattamento di disoccupazione

* non abbiano diritto, a seguito dell’esaurimento della percezione della prestazione di cui al numero 3), all’assegno di disoccupazione (ASDI) di cui al decreto legislativo 22/2015;

* non abbiano maturato, alla data di presentazione della domanda di trattamento di mobilità, i requisiti per la pensione anticipata o per la pensione di vecchiaia