PAOLO CREPET: "LA SFIDA EDUCATIVA. IL CORAGGIO CHE I NOSTRI FIGLI CI CHIEDONO" 

Sabato 12 dicembre 2015

 

La sfida educativa: successo per l’intervento di Crepet alla Fondazione

“Non ho niente contro la tecnologia ma ho una preoccupazione crescente: il 90% dei preadolescenti ha un telefonino ed è, in media,  sette ore e mezza su whatsApp. È opportuno fare il punto della situazione.” Ha esordito con questo dubbio il prof. Crepet, uno dei più autorevoli e noti psichiatri e sociologi italiani, nell’incontro organizzato a Pordenone questo fine settimana dalla Fondazione OSF.

Un intervento di oltre due ore, senza interruzioni, ricco di spunti, provocazioni e riflessioni per le 300 persone accorse a confrontarsi sul tema dell’educazione.

Nel contesto del Centro di formazione professionale che l’ha ospitato, Crepet ha analizzato l’attuale situazione in cui si trovano i nostri giovani e quale il ruolo che i genitori sono chiamati a ricoprire. “Oggi - ha evidenziato Crepet - si decide del proprio futuro a 28 anni. La formazione deve portare a tre grandi categorie dello spirito: autostima (… qual è la scuola che valuta l’autostima? Uno che ha tutti 8 non è detto che abbia l’autostima. Quelli diventano tutti miei clienti, dopo…), autonomia (e qua c’entrate tutti voi, cari genitori…), creatività (che si insegna credendo nei ragazzi e lasciandoli sbagliare).

Non sono mancati severi richiami (sempre elargiti con intelligente ironia) ai genitori per una dilagante forma di “educazione invertebrata” (“Dire no è difficile e implica affrontare battaglie campali”), supportati da esempi pratici e aneddoti in cui è stato difficile non sentirsi coinvolti. Come quando ha citato una frase che tutti, prima o poi, abbiamo detto o sentito dire: “Io per i miei figli ho dato tutto…”. A questo il professore ha risposto in maniera perentoria e provocatoria: “Siete cattivi a dare tutto! Se diamo tutto ai nostri figli gli togliamo il desiderio”.

Molti i temi trattati, tutti estremamente interessanti. Alcuni già raccolti nei sui libri e noti ai suoi lettori, ma che nella versione “live” si sono arricchiti della sua capacità di sostenere argomenti importanti e scomodi con umorismo e sarcasmo provocatorio, con tempi “teatrali” efficaci.

Questo incontro con Crepet è il primo di un ciclo di incontri che la Fondazione OSF dedica alla Formazione ed Educazione.

 

Paolo CREPET 
è psichiatra, scrittore e sociologo, ospite di varie trasmissioni televisive («È vero, in Tv ci sono, e da molto tempo. Ma vado solo perché mi chiamano. Non ho mai chiamato per andare»). È stato Direttore scientifico della "Scuola per Genitori". Ha un blog sull’Huffington Post.
In oltre quarant'anni di carriera ha pubblicato, in Italia e all'estero, diversi articoli tecnici, libri di saggistica e romanzi di narrativa. Il tema degli adolescenti e dell’educazione è frequente nei suoi libri e conferenze. Molti di questi sono diventati dei riferimenti per genitori e insegnanti. Tra questi citiamo: "Impara a essere felice" Einaudi, Torino, 2013; "L'autorità perduta" Einaudi, Torino, 2013; "Educare oggi", Edizioni Enea, 2012; "Sfamiglia" Einaudi, Torino, 2009; "Voi, noi. Sull'indifferenza di giovani e adulti" Einaudi, Torino, 2003 e “Non siamo capaci di ascoltarli - Riflessioni sull'infanzia e sull'adolescenza”, Einaudi. Torino, 2001.
Alcune sue conferenze sono visibili su youtube.

Il suo sito è http://www.paolocrepet.it/