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EVENTI E NEWS

 

Progetto "Sporta a Porta"

Giugno 2023

Il progetto “Sporta a Porta” nasce nel contesto dei servizi di Laboratorio Formativo Permanente (LFP) e Unità Educativa Territoriale (UET) dove le Persone con disabilità che li frequentano si occupano della gestione degli orti e delle serre (LFP) e della produzione di prodotti panificati (UET).

Il progetto si sviluppa con l’intento di rendere possibile e concreta l’inclusione nel territorio delle Persone con disabilità attraverso il loro pieno coinvolgimento non solo come fruitori ma come risorsa capace di promuovere e offrire servizi alla comunità.

Il progetto ha inoltre lo scopo di far conoscere la nostra realtà e portare nel territorio i prodotti, frutto della competenza e delle abilità di chi frequenta il centro.

Il tutto servirà infine a poter auto-finanziare l'acquisto di nuovi materiali utili alla realizzazione di altri prodotti e delle attività quotidiane.

 

A cadenza bi-settimanale potrete prenotare con un sms (o whatsapp) al numero  +39 351 202 9761 la vostra “Sporta”, la quale conterrà prodotti raccolti dall’orto e prodotti panificati freschi.

Le prenotazioni saranno aperte dal (presto daremo indicazione precisa) al giovedì pomeriggio, fino ad esaurimento scorte.

Nella settimana delle consegne, faremo sapere attraverso i nostri canali social le disponibilità delle sporte.

 

Il venerdì pomeriggio dalle 13.30 alle 15.00 sarà dedicato alle consegne a domicilio o al ritiro presso la nostra sede in “Viale de La Comina, 25 a Pordenone” delle sporte.

 

E tutto questo quanto costa?

Lo decidete voi…. per ogni sporta un’offerta libera.

 

#A casa mia

Venerdì 31/03/2023

“# A casa mia” è un progetto per l’abitare autonomo delle persone con disabilità. Un appartamento in centro città per dare la possibilità a persone adulte con disabilità di sperimentare la vita “fuori casa”, favorire la piena integrazione e la partecipazione alla vita di Comunità.

Articolo tratto da LA RADIO DI GIORGIO

"Vi racconto di quello che facciamo durante l’esperienza.

Prima parte.

Abbiamo fatto una riunione per decidere con i colleghi del Laboratorio e della UET come organizzare il fine settimana in appartamento. (progetto “A casa mia”, in collaborazione con Coop. Airone e finanziata da Banca Intesa San Paolo e Fondazione Friuli, ndr. ).

Venerdi 24, abbiamo lasciato le valige, siamo andati a fare la spesa e poi siamo andati al bar e la Martina ci ha offerto da bere.

Poi abbiamo sistemato la spesa e le nostre cose in appartamento.

La sera io e Morena (operatrice del progetto, ndr.) Abbiamo preparato la cena per tutti: sofficini e piselli.

Dopo cena ci siamo visti un bel film tutti insieme.

Seconda parte.

SABATO 25 marzo

La mattina siamo andati al mercato, poi io e Roberto abbiamo fatto la doccia e con Morena ho preparato il pranzo. Il pomeriggio siamo andati a Fontanafredda per una attività (che vi racconteremo, ndr). La sera siamo andati a mangiare la pizza al Peperino e poi a fare una passeggiata sul corso Garibaldi e siamo andati a ballare in piazza 20 settembre.

DOMENICA 26

Abbiamo fatto la colazione a casa e un’altra colazione in pasticceria e c’era anche Guglielmo. Sempre con Morena facevamo il pranzo io e Guglielmo. Mangiavamo la pasta al pesto, Gianluca la preferiva in bianco e Roberto in rosso. Poi abbiamo messo le ultime cose in valigia. All’una e trenta mi hanno portato a casa e poi sono andato al Villaggio del Fanciullo ad accompagnare Gianluca e Roberto."

 

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I NOSTRI RAGAZZI OSPITI DELLA MITICA STAZIONE RULLI FRULLI

Sabato 18/02/2023

Articolo tratto da FRIULIONLINE

Aggregazione, condivisione delle conoscenze e rafforzamento delle modalità di inclusione a tutto tondo. Sono gli obiettivi dell’interscambio organizzato dalla trentina tra ragazzi dei Centri Giovani di Via Pontinia e Largo Cervignano e gli ospiti diversamente abili dei Servizi semiresidenziali della Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, che hanno dato vita a una trasferta a Modena per confrontarsi con i “colleghi” della mitica “Stazione Rulli Frulli” di Finale Emilia (Modena).

 

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INAUGURAZIONE NUOVA CUCINA

Giovedì 01/06/2022

 

E' stata inaugurata, presso i locali del Padiglione G della Fondazione OSF, all’interno della Cittadella della Formazione e Solidarietà, una cucina per le persone con disabilità.

 

La cucina, finanziata da Fondazione Friuli, rientra all’interno del progetto #AutonomInsieme, presentato dall’Associazione di promozione sociale SpecialMente, costituita da genitori, famigliari e persone con disabilità. Il progetto #AutonomInsieme mira a sperimentare un modello di sviluppo dell’autonomia applicata alla vita quotidiana, nei giovani-adulti con disabilità. Gli obiettivi che lo animano: allestire un ambiente nel quale persone con disabilità possano sviluppare e/o mantenere alcune abilità fondamentali per svolgere compiti di vita quotidiana; promuovere nelle persone costituenti il target group l’autonomia e la capacità di autodeterminazione secondo le attitudini e soprattutto esercitando le proprie preferenze.

Grazie alla cucina dieci persone con disabilità, in carico all’Azienda sanitaria Friuli Occidentale e residenti nel territorio pordenonese, hanno potuto partecipare a un corso sulla CUCINA E ALIMENTAZIONE SANA, realizzato in collaborazione con un cuoco e una nutrizionista dell’Associazione Foodetica, partner di questo progetto.

Ogni settimana, a partire dal mese di aprile 2022, il gruppo di persone con disabilità si è attivato per scegliere il menù, andare al supermercato per acquistare gli ingredienti, realizzare i pasti, consumarli tutti insieme, e, infine, apprendere a pulire e riordinare i materiali e i locali utilizzati. Oltre alla cura della preparazione del momento dei pasti, il gruppo ha partecipato ad incontri informativi con una nutrizionista per apprendere come mangiare ed assumere stili di vita sani e ad un laboratorio, in collaborazione con un ortolano, per apprendere come realizzare UN ORTO SUL BALCONE, coltivare secondo la stagionalità e scegliere cibi sani, consumati in base alla disponibilità legata alla stagione, ovvero in modo equilibrato.

Hanno tagliato il nastro: Silvia Ballardin, Socia dell’Associazione SpecialMente APS e partecipante al progetto; Elisa Pagnes, Presidentessa dell’Associazione SpecialMente APS; Lisa Gollino, Assistente sociale e P.O. per i Servizi in delega dell’Azienda Sanitaria "Friuli Occidentale"; l’avvocato Francesca Giunchi consigliere della Fondazione OSF.

Un ringraziamo speciale va all’educatrice dei Servizi Semiresidenziali della Fondazione OSF, Marilù Criscuolo, che, in occasione della propria festa di laurea, ha effettuato una raccolta fondi per l’acquisto del frigorifero; a Carla Acampora, che ha donato un importante elettrodomestico da cucina; ai signori Maria Elena e Nicola Barchet che hanno offerto il corredo da cucina e De Cicco Giorgio, frequentante i Servizi Semiresidenziali e autore del Blog “la radio di Giorgio”, che in occasione dell’inaugurazione ha presentato il progetto.

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